In arte bct

Mostre in mostra

In arte bct

Artisti locali, artisti universali, mostre, cataloghi, pubblicazioni... l'arte a portata di mano.

Anna Maria Gentili

"La mia vita è stata strampalata fin da prima di iniziare.

I miei genitori si conobbero per caso: mio padre faceva il militare a Napoli, ed un giorno, per ammazzare la noia, chiamò dalla caserma un numero telefonico a caso e chiese di Giuseppina. Il numero era quello di mia madre, e Giuseppina era il nome di sua sorella, che però non era in casa. Ne nacque una bella chiacchierata, e dopo qualche anno, nel 76, ne nacqui anche io.

I primi disegni conservati sono di quando avevo sei anni, e ritraggono alcuni dei piccoli ometti blu, insieme ad alcuni personaggi quadrangolari dalle curiose fattezze. Sempre di quel periodo la mia prima novella illustrata, la storia di un alieno dalla forma circolare sceso sulla terra ed in cerca della sua identità. In quegli anni ricevetti anche la mia prima macchina fotografica, e scoprii così la passione per la fotografia.
Negli anni successivi la mia attività artistica si barcamenò tra la realizzazione di un giornalino autogestito le cui poche copie fatte a mano sono andate perdute, nel quale le avventure del signor Gopo erano sviluppate in forma di strisce, e la stesura di racconti horror, in cui fantasmi e vampiri davano la caccia ad un branco di ragazzini sgangherati. Nello stesso periodo realizzai anche diversi prodotti di grande formato, cartelloni, dipinti su compensato, graffiti. A questi si affiancarono alcuni lavori di ritrattistica. Per diversi anni mi esercitai sul manga, Georgie, Creamy, Candy Candy, fino alla scoperta di Ken il Guerriero e Dylan Dog.

Del 93 un breve ciclo di lezioni di disegno dal vero, curate da Andrea Sfiligoi, dopodiché la mia formazione artistica proseguì in maniera autodidatta. Agli ultimi anni del liceo risalgono inoltre commissioni di inviti per feste di compleanno, volantini per liste elettorali studentesche, opere fumettistiche, alcune opere su commissione, altri murales, altri cicli di fumetti autoconcludenti.

Tra il 2004 ed il 2006 collaborai all’organizzazione di diversi festival jazz, tra cui l’Eddie Lang Jazz festival di Monteroduni ed il Terniinjazz a Terni, realizzando brochure e comunicati stampa, oltre a svolgere altre mansioni logistiche. Nel 2006 la mia prima mostra di fotografia artistica, in un androne di un vecchio palazzo a Narni, durante i festeggiamenti per la Corsa all’Anello.

Alla fine del 2006 il trasferimento in Norvegia segnò un cambiamento nella mia vita, caratterizzato da un rallentamento dei ritmi quotidiani e dalla riscoperta, con nuovo fervore, della mia passione per l'arte. Arrivano in quel periodo numerosi dipinti ad acrilico, ed una lunga serie di strisce umoristiche.

Dal 2007 iniziai la collaborazione con il festival culturale Månefestival, dove per diversi anni consecutivi collaborai alla realizzazione delle scenografie, oltre a svolgere anche qui il ruolo di factotum eclettica.
Una fruttuosa collaborazione con i due poeti Sarah Raminelli e Nazzareno Bonifazi Capodaio ebbe come risultato nel 2010 la pubblicazione di un libro di poesie illustrato, presentato nell’autunno dello stesso anno al festival DSG di Narni (TR) con calorosi feedback.

Due mostre fotografiche a Fredrikstad, Norvegia, nel 2012 e nel 2013, insieme rispettivamente alle pittrici Lise Hermansen e Valentina Binci, riscuotono un discreto successo, e per questo, a partire dal 2014, la mia produzione artistica si spostò nella incredibile fucina creativa di Gamlebyen, un’isola fortificata sulle sponde del fiume Glomma dove molti artisti, scultori, orefici e stilisti hanno la propria base operativa.