InTERNati 7

Decamerino

L’inTERNato gira e ammira

InTERNati 7

Volete ammirare un esempio dell’amore genitoriale tra alcuni animali in città? Ebbene, percorrete Corso Vecchio fino alla Libreria Luna (numero civico 268) e guardate ciò che avviene a mezz’altezza del relativo palazzo: vedrete come e quanto, degli uccellini pesanti sì o no una decina di grammi – i balestrucci, un tipo di rondine dal petto bianco e la coda a freccia – curino i loro piccoli. Va detto che alcune caratteristiche di quell’edificio favoriscono un fitto rapporto – accompagnato da tanti garriti molto particolari – tra i genitori ed i propri figli al sicure nel loro nido ben inserito tra il marcapiano aggettante e le cornici delle finestre sottostanti. Queste rundinelle – così si chiamano i balestrucci nel nostro dialetto – fanno piccoli voli  semicircolari per catturare il cibo (sempre insetti volanti) da portare poi al nido, facendosi precedere da vari “pigolii” d’avvertimento. Ma la cosa sorprendente è che questi uccelli si affaccino nel nido anche se non portano niente da mangiare; in pratica, è un colloquio ad una via che vuol dire: “State tranquilli, ci sono qua io!”. La cosa si ripete centinaia di volte al giorno, tra la mattina presto (i nidiacei hanno sempre tanta fame, specie al risveglio) e le sette della sera. Intorno a quell’ora, quasi di colpo, cessano tutti i garruli voli degli inquilini de corso Vecchio perché i genitori sono ora nel nido, a proteggere e, se serve, a scaldare i propri piccoli. E’ uno spettacolo di tutti i giorni, tra la recente schiusa delle uova ed il prossimo involo dei “balestruccini”. Guardatelo, anche perché le rondini grandi, tutte nere, e dal volo rapidissimo, non sono ancora arrivate. Sfrecceranno nel nostro cielo solo a partire da metà maggio.

Flavio Frontini