La donna del ritratto, di Kate Morton

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La recensione di Elisa Romanelli

La donna del ritratto, di Kate Morton

La donna del ritratto (The Clockmaker’s Daughter) di Kate Morton è un romanzo che unisce mistero, storia e sentimenti, seguendo una struttura narrativa complessa ma coinvolgente, tipica dell’autrice. Lo stile di scrittura è curato e suggestivo, ma non eccessivamente difficile. Kate Morton utilizza un linguaggio semplice e allo stesso tempo elegante, ricco di descrizioni che aiutano il lettore a immergersi nella storia. La narrazione procede con calma, dando spazio alle emozioni e ai dettagli piuttosto che all’azione. Le diverse linee temporali, ambientate tra l’Ottocento e il presente, si intrecciano gradualmente, creando un senso di attesa e curiosità. Anche se il ritmo è lento, la storia riesce a mantenere viva l’attenzione grazie al mistero che avvolge i personaggi e i luoghi. I personaggi sono numerosi, ma ben delineati. Lily Millington, la donna del ritratto, è una figura centrale e affascinante: fragile, sensibile e segnata da un passato doloroso. Il suo punto di vista è uno dei più intensi del romanzo e permette di entrare in contatto diretto con le emozioni della storia. Accanto a lei spicca la figura di Edward Radcliffe, pittore talentuoso e tormentato, profondamente innamorato di Lily. Edward è un personaggio complesso: idealista e spesso dominato dalle proprie emozioni. La sua arte e il suo amore per Lily sono elementi centrali della vicenda e danno origine alla tragedia che segna per sempre Birchwood Manor. Inoltre, vi sono anche gli artisti che vivono nella tenuta, ognuno con una personalità distinta e con segreti che influenzano gli eventi. Nel momento attuale, Elodie Winslow rappresenta il legame tra passato e presente: attraverso la sua ricerca, il lettore scopre gradualmente la verità nascosta. L’ambientazione ha un ruolo fondamentale: Birchwood Manor, con i suoi giardini e la vicinanza al Tamigi, è descritta in modo vivido e suggestivo. La casa diventa quasi un personaggio, custode di ricordi e tragedie. L’atmosfera è malinconica e misteriosa, perfetta per il tipo di storia raccontata. Nel complesso, La donna del ritratto è un romanzo emozionante e ben costruito, che punta sull’atmosfera, sui personaggi e sul potere della memoria, offrendo al lettore un’esperienza intensa e coinvolgente.
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