Istanbul

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‘La bastarda di Istanbul’, di Elif Şafak (Rizzoli, 2007)

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‘La bastarda di Istanbul’, romanzo di Elif Şafak pubblicato da Rizzoli (2007), è una doppia saga familiare, ricca di sapori e profumi d’Oriente. Quella città era un miscuglio di odori, alcuni rancidi e acri, altri dolci e carezzevoli. Quasi tutti le ricordavano un cibo, al punto che [Armanoush] aveva cominciato a percepire Istanbul come qualcosa di commestibile.

La bastarda è Asya, vive a Istanbul, crocevia secolare di culture. La giovane donna diciannovenne è innamorata, anzi ha una fissazione per un cantante in particolare: Johnny Cash e ama gli esistenzialisti francesi. In quella città incontra una lontana parente, coetanea, alla ricerca della propria identità: l’americana Armanoush, figlia di padre turco e madre armena. Ha deciso di volare di nascosto nella città della Moschea Blu per cercare le sue radici, a partire dalla casa natale di nonna Shushan.  
Un dettaglio che non può passare inosservato: per questo romanzo, nel 2006 la scrittrice subì un processo, per aver offeso l’identità nazionale turca per bocca di alcuni personaggi. Venne infine prosciolta.


Istanbul non è solo la città che fa da sfondo della vicenda, ma è un’anima viva, con i suoi venditori di ciambelle al sesamo e il suo bazar, cuore pulsante della capitale: un luogo carismatico. Istanbul è un libro aperto con scarabocchiati dieci milioni di storie... (leggi tutto)

MRC