Viaggio in Italia
L'Italia è un romanzo. Atlante letterario. Luoghi storie paesaggi (Touring, 2025) a cura di Alessandra Mastroleo

Ne ‘L'Italia è un romanzo. Atlante letterario. Luoghi storie paesaggi’ (Touring, 2025) a cura di Alessandra Mastroleo scopriamo i luoghi del nostro paese attraverso le pagine della letteratura italiana che diventano traccia di una guida poetica di viaggi. Il Novecento letterario si apre come una grande carta geografica: dalle pagine dei più bei romanzi della narrativa italiana il linguaggio diviene geografia sentimentale e viceversa. La letteratura, come del resto il viaggio, insegna l’arte dello sguardo. Guardare è conoscere. Ogni città, borgo o paesaggio evocato dalla letteratura racconta una storia, custodisce una memoria. Ogni romanzo, a sua volta, porta in superficie ciò che è nascosto. Ma non si limita a descrivere: trasfigura il reale, crea nuovi immaginari, restituisce valore e voce agli angoli dimenticati (a pagina 4 del libro).
Possiamo ripercorrere e visitare luoghi dal Nord al Sud d’Italia, isole comprese, attraverso una prospettiva particolare: il dietro le quinte di storie indimenticabili che hanno segnato il successo di autori e autrici. Il commento ad ogni romanzo è affidato alla penna di un autore contemporaneo. Sono così nati venticinque itinerari in cui i luoghi del Bel Paese sono protagonisti della narrazione e del loro rapporto speciale con l’autore: Goliarda Sapienza e Catania, Berto e Venezia, Silone e Pescina, Bassani e Ferrara, Buzzati e Milano, Sanremo e Italo Calvino sono solo alcuni esempi di legami inscindibili. All’interno troviamo degli ‘intermezzi’ che rafforzano la bellezza dell’itinerario attraverso luoghi magici connessi alla letteratura: musei, cimiteri dove riposano grandi autori, caffè letterari.
È questa una forma di ‘turismo letterario’ che attribuisce un valore aggiunto alla scoperta e alla conoscenza del nostro Paese. La narrazione è suddivisa in tre parti in ordine cronologico: Nel cuore dell’Italia divisa (si occupa di testi ambientati fra il 1900 e il 1945); L’Italia che ricomincia, il benessere e le inquietudini (dal 1946 al 1975), infine Tinte noir e nuove narrazioni urbane (dal 1976 al 2000).
Non siamo obbligati a seguire le pagine, il libro può essere letto senza un ordine prefissato.
Un Paese che si lascia leggere e che forse solo la letteratura può davvero insegnarci a vedere (Alessandra Mastroleo).
Trovi il libro in sala Infodiv alla collocazione DIV.850.932.ITA.1
Una lettura che è un invito al viaggio. Ogni capitolo contiene anche una mappa che può accendere la scintilla, la voglia di andare a visitare quel luogo. Una letteratura di viaggio, che invita a esplorare prima su carta e poi di persona. Più che pratica, è una guida ispirazionale. Vogliamo partire?
Un luogo non è mai solo ‘quel’ luogo: quel luogo siamo noi. In qualche modo, senza saperlo, ce lo portavamo dentro e un giorno, per caso, ci siamo arrivati (Antonio Tabucchi).
Buon viaggio!
MRC


