È tornato!
(Sotto mentite spoglie, di Antonio Manzini, Sellerio, 2025)

Nell’ultimo romanzo di Antonio Manzini incontriamo il vicequestore Rocco Schiavone alle prese con un ennesimo caso intricato. Tutto accade nel periodo che, con le sue tradizioni, svetta nella classifica delle ‘rotture’ affissa in Questura. Ovunque nelle strade riecheggiano i cori e le luci natalizie. La città è presa dallo shopping compulsivo per gli ultimi acquisti e dagli odori di fritto dei pranzi delle feste. Ogni locale è addobbato con pupazzi e luci. Non c’è da aspettarsi niente di buono. E infatti si presenta una investigazione molto complessa!
In ‘Sotto mentite spoglie’ (Sellerio, 2025) s’intrecciano tre casi: una rapina finita in tragedia, un cadavere con una zavorra di più di cento chili che riaffiora da un lago e un chimico scomparso, volatilizzato.
La narrazione stavolta assume un tono più intimo, disincantato, come se il personaggio nato dalla penna di Manzini stesse imparando faticosamente a convivere con le proprie ombre. La vera indagine del romanzo non è solamente quella relativa ai casi in questione, ma concerne un’esplorazione più profonda sull’animo umano: la fragilità, la paura del cambiamento, la difficoltà di rimanere se stessi anche quando intorno la scena cambia e bisogna assumere una maschera, una menzogna.
Rocco Schiavone si conferma una delle voci più intense e originali del noir italiano contemporaneo. Antonio Manzini ci dona un’opera matura, intensa e profondamente etica che conferma la sua statura di narratore e la forza letteraria del Vicequestore.
Dopo aver letto il libro gustate una guantiera di cannoli alla crema di cui è goloso Rocco.... (leggi tutto)
MRC


