Gino, senza fine
bct ricorda Gino Paoli in occasione della scomparsa

La vita è strana, spesso disegna una trama più fantastica di un romanzo. A pochi mesi di distanza dalla perdita di Ornella Vanoni, ci ha lasciato uno dei più importanti cantautori italiani di sempre, Gino Paoli, Aveva 91 anni. Un raffinato cantautore, una icona della musica leggera italiana. Ma non perdiamo solo un grande della musica, ci lascia anche un pezzo della nostra cultura popolare, un pezzo della nostra vita. Il Sapore di sale lo avremo sempre sulle nostre labbra e ogni gatta che aveva una macchia nera sul muso che incroceremo ci farà pensare a una vecchia soffitta in riva al mare.
Il cielo in una stanza, Sapore di sale, Senza fine, La gatta: sono quattro titoli che basterebbero da soli a raccontare un’epoca.
Gino ci ha spiegato che essere semplici è una forma di profondità e che l’amore – quello vero – non ha bisogno di grandi parole per farsi comprendere.
Nel libro ‘Cosa farò da grande: i miei primi 90 anni’ (Bompiani, 2023), nato dal bel rapporto tra lo scrittore Daniele Bresciani e il musicista Paoli, non leggiamo solo una biografia, ma molto di più. Il libro non è organizzato in chiave cronologica, ma per argomenti e temi. Paoli racconta fatti, aneddoti, episodi che per decenni non aveva mai rivelato in nessuna intervista. Nasce un’occasione per svelare la sua visione della vita, vissuta sempre con la saggezza irriverente di chi ha raggiunto una bella età. Una piacevole lettura, ben scritto. Leggendolo, scopriamo un autore meno scorbutico, lontano dal ritratto con cui è stato spesso descritto.
Una nuova rilettura ce lo farà apprezzare ancora di più, oggi.
Trovi il libro in sala Cine-fonoteca alla collocazione DIV 781.64.PAO.1 insieme a tanta tanta musica.
Paoli è un intellettuale, un pittore. La sua perdita lascia un silenzio profondo, senza fine.
Oggi, di lui restano le canzoni che continuano a parlarci come se fossero state scritte ieri. Perché in fondo verrebbe da pensare che la musica non muore: cambia solo stanza.
Indimenticabile!
MRC


